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07/02/2022I filosofi antichi e contemporanei hanno discusso in lungo e in largo su cosa significhi essere una persona istruita.
Nella società odierna tuttavia, questo concetto si scontra spesso con un sistema di valori e credenze fortemente incentrato sull’economia e sull’accumulo di ricchezza materiale.
Quante volte abbiamo infatti sentito dire: “Vorrei che i miei figli trovino un buon posto di lavoro dopo aver completato la loro istruzione”?
E questo è, in fin dei conti, uno dei più comuni criteri di valutazione del “successo scolastico”.
Sebbene sia indubbia l’importanza del rendersi economicamente autonomi come obiettivo della riuscita scolastica e accademica, non è certamente l’unico criterio. Se lo fosse, non avremmo bisogno di scuole; potremmo facilmente far raggiungere il successo agli studenti affiancandoli a dei mentori professionisti e permettendo loro di imparare sul posto di lavoro.
Quindi quali definizioni aggiuntive potremmo usare per definire il successo degli studenti?
Ecco i principali aspetti che riteniamo importanti:
- comprendere i diritti e le responsabilità che ci consentono di agire come membri attivi nella nostra democrazia;
- cooperare e collaborare con gli altri in contesti lavorativi, sociali e familiari;
- prendere decisioni autonome basate su ragionamenti supportati da fatti raccolti e analizzati dagli studenti;
- analizzare, ponderare e trovare soluzioni ai problemi che la vita ci pone;
- relazionarsi in modo positivo e costruttivo con i familiari e gli altri membri della comunità circostante;
- assumersi la responsabilità delle proprie azioni e agire in modo solidale e compassionevole verso gli altri.
Queste capacità possono essere sviluppate e nutrite già in tenera età con l’aiuto di insegnanti che promuovono la creatività, l’amore per la lettura, la cooperazione, la fiducia in se stessi e l’autonomia in classe.
Vi rimandiamo a cinque interessanti strategie per aumentare il rendimento scolastico: Edutopia
Per un discorso esaustivo, riteniamo utile elencare anche alcune caratteristiche che non dovrebbero essere incluse nella nostra definizione di successo studentesco.
Per esempio, non è un segno di successo scolastico/accademico:
- ottenere un punteggio elevato in un test standardizzato scelto arbitrariamente;
- sconfiggere una squadra rivale di calcio, basket o volleyball fino alla sottomissione;
- chiedere a ogni studente di specializzarsi in scienze, tecnologia, ingegneria o matematica per battere altri paesi nel regno economico;
- eseguire in modo efficiente attività ripetitive senza un minimo di senso critico in un’impostazione di tipo “linea di montaggio”.
E tu come definisci il successo scolastico?
In parte, la forma del nostro presente e i suoi riflessi nel futuro dipendono da come rispondiamo a questa domanda.
Attendiamo i vostri suggerimenti.
